Addio Mijke van heyningen

Il mondo del Cane Lupo Cecoslovacco ti sarà sempre riconoscente

Addio Mijke van heyningen

 

Cari amici,
un grave lutto Sabato ha colpito il mondo del Cane Lupo Cecoslovacco. Ci ha lasciato una persona che ha lasciato un segno indelebile nella nostra razza, proiettandola verso una consapevolezza e un approccio prima di lei sconosciute. E’ venuta a mancare Mijke van Heyningen, appassionata olandese, non la ricorderemo per titoli, campionati o cani famosi. Ai più, infatti, il suo nome apparirà sconosciuto.
Ma è importante che tutti lo conoscano insieme alle sue gesta, perché è grazie a lei che si è cominciato a guardare in faccia alle malattie genetiche ed ereditarie del Cane Lupo Cecoslovacco con un approccio critico e volto alla comprensione e alla prevenzione. Oggi appaiono cose un po’ scontate, ma prima della sua tenace e caparbia lotta per comprendere di cosa fosse affetta Justine Altoi de Louba Tar, problemi di salute che non fossero displasie erano trattati con fatalismo e superficialità, in cui i proprietari coinvolti rimanevano da soli nello sconforto di un mondo cinofilo di allora, che vedeva in queste cose semplici sfortune della Natura.
Ebbene Mijke scoperchiò il vado di Padora della Mielopatia Degenerativa e del Nanismo Ipofisario verso la fine del 2009. Immersa in un brodo di scetticismo e derisione, ha per prima intrapreso la via dei test genetici, pian piano seguita da sempre più persone. In Italia traducemmo i suoi post nei primi mesi del 2010 e a partire dalla primavera i primi cani furono testati in clima a dir poco ostile.
Oggi fare i test DM e DW sembra una banalità, ma non sappiamo quanto tempo sarebbe stato necessario senza di lei per arrivare alla consapevolezza odierna su queste malattie. Possiamo affermare, visto le frequenze genotipiche di oggi e di allora, che grazie a lei dal 2009 a oggi, in un decennio di prevenzione, sono centinaia i cuccioli potenzialmente malati che si è prevenuto dal mettere al mondo.
Ma soprattutto grazie a lei è cambiata la mentalità verso i problemi di salute.
Personalmente ricordo in anni di collaborazione nella raccolta dei primi dati, una persona di ammirevole tenacia nei suoi propositi e serietà nell’affrontare tematiche non semplicissime, nonché una persona sempre sorridente e scherzosa quando poi ebbi modo di conoscerla personalmente.

LA CINOFILIA ha bisogno di più persone come te, grazie di tutto Mijke, non ti dimenticheremo MAI.

Foto credit: Kasia Piotrowska

 

Articolo inserito il 30/11/2019