Cane Lupo Cecoslovacco, Pastore Tedesco e Lupo a confronto

Recente pubblicazione scientifica sulla genetica della nostra razza

Cane Lupo Cecoslovacco, Pastore Tedesco e Lupo a confronto

 

 

 

 

 

 

Cari amici,
è recente (4 Dicembre) una pubblicazione scientifica riguardante uno studio genetico comparativo sul Cane Lupo Cecoslovacco, il Pastore Tedesco e il Lupo (Canis Lupus Lupus) di origine dei territori dei Carpazi. Lo scopo dello studio è stato quello di caratterizzare, per la prima volta, a livello genetico la nostra razza, rispetto alle due popolazioni (PT e Lupo) da cui ha avuto origine.

Sono stati condotti diversi tipi di analisi genetica (Mitocondriale, Microsatelliti) su 79 CLC, 20 Pastori Tedeschi e 28 Lupi.

Il DNA dei CLC e dei PT è stato prelevato durante esposizioni di bellezza in Repubblica Ceca tramite tampone salivare, prelevando un solo campione per cucciolata (nel senso che non ci sono fratelli pieni tra i soggetti campionati) al fine di evitare distorsioni nell’analisi della Variabilità Genetica.
Il DNA dei 28 Lupi è stato ricavato da 25 campioni di Feci, provenienti dallo Zoo di Praga e raccolte in ambiente naturale, più 3 campioni di tessuto provenienti da soggetti legalmente abbattuti nella stagione di caccia 2015 in Slovacchia, nell’ambito di quote di contingentamento secondo regolamento n°344/2009. Si precisa che i soggetti sono stati abbattuti per mezzo di armi da fuoco, e non con esche avvelenate o trappole, metodi vietati dalle disposizioni legislative.

 

I campioni di DNA sono stati genotipizzati secondo 4 parametri:

- gene Amelogenina

- 39 microsatelliti autosomici (per ricostruire il profilo di ogni singolo soggetto)

- 4 microsatelliti sessuali Y-STR per identificare gli aplotipi parteni (porzioni di DNA che si eredita solo lungo il lignaggio paterno, quindi secondo la linea di sangue)

- regione di controllo del DNA Mitocondriale per identificare gli aplotipi materni (porzioni di DNA che si eredita solo lungo il lignaggio materno)

Con diversi software sono stati analizzati i risultati delle genotipizzazioni, uno di essi specifico per calcolare gli effetti del collo di bottiglia selettivo (Bottle Sim 2.6) è stato utilizzato per capire come gli aspetti demografici del processo di allevamento nel Cane Lupo Cecoslovacco abbiano modificato la Variabilità Genetica delle popolazioni di partenza (PT e Lupo). Per fare questo il software partendo dai dati genotipici di PT e Lupo ha simulato 25 generazioni di accoppiamenti casuali; i genotipi simulati che si sono ottenuti sono stati confrontati con quelli reali e con software NeEstimator si è rilevato se l’impatto della selezione artificiale ha portato a cambiamenti delle frequenze alleliche in modo significativo.

L’analisi genetiche per i lignaggi materni e paterni ha fornito un risultato compatibile e già ricavabile con i dati genealogici presenti nel nostro database.

L’analisi del lignaggio paterno (32 maschi) ha evidenziato due tipologie di aplotipo, uno appartenente già al Pastore Tedesco, e uno definito proprio della razza Cane Lupo Cecoslovacco (che non figura nel PT e neanche nel Lupo). Nella mappa degli stalloni di CLC-Italia.it sono riassunti graficamente i lignaggi paterni e possiamo vedere che sono tre. Uno discende da Ayak z Vlamy, capostipite delle linee ceche, derivante da pastore tedesco. Con buona probabilità l’aplotipo di origine domestica individuato nell’analisi è proprio quello trasmesso da Ayak e proveniente dal cane pastore tedesco Ajax Vom Alten Pleen, mentre quello definito come proprio di razza è con molta probabilità quello trasmesso attraverso Rep z PS, il cui lignaggio paterno deriva dal lupo Sarik. Dalla mappa possiamo vedere che potrebbero essere tre gli aplotipi, potrebbe essere presente anche quello del pastore tedesco Arno z PS che discende attraverso la linea di Nuk z Ps. Possiamo supporre che nel campione di cani genotipizzati non fosse presente nessun soggetto appartenente a quella linea di sangue, in considerazione del fatto che, oltre ad essere più raro delle altre due, è più diffusa in Slovacchia e in Italia. Ma non è da escludere anche che Arno z PS possa avere lo stesso aplotipo di Ajax vom Alten Pleen, ereditato da uno stesso fondatore della razza Pastore Tedesco; il quel caso potrebbero essere stati campionati anche maschi della linea paterna di Nuk, ma gli aplotipi sarebbero comunque due. Sarebbe molto interessante effettuare una stessa tipologia di studio ma pianificando il campionamento su base genealogica.

L’analisi del DNA mitocondriale ha evidenziato la presenza di due tipologie di aplotipo, di origine domestica e quindi non derivante dal lupo. Infatti, tutti i lignaggi materni dei lupi femmina da cui è nata la razza sono andati persi com’è possibile verificare nel database usando lo strumento linea di sangue sulle fattrici moderne: se si risale indietro nelle generazioni, si arriva sempre a due pastore tedesco femmina, Onda z Ps e Nina z Ps. Dal periodo d’interlinea un terzo lignaggio materno era ancora presente, quello di Xita z Ps attraverso Adria Salex, ma è andato perduto in epoca più moderna. Ecco che attraverso le genealogie siamo in grado di attribuire con precisione la provenienza degli aplotipi presenti nella razza.

L’analisi fatta inoltre evidenzia le modificazioni che avvengono normalmente nelle piccole popolazioni come il CLC, l’effetto fondatore e d’imbuto genetico. Il risultato è ritenuto in accordo con il basso numero di fondatori. Gli studiosi affermano che a questa riduzione di variabilità genetica si deve probabilmente l’aumento della frequenza di alleli deleteri che provano malattie come Nanismo Ipofisario e Mielopatia Degenerativa. Tuttavia i livelli di consanguineità stimati con le analisi effettuate sono relativamente più bassi delle medie delle altre razze canine di recente origine. Si suppone che il minore livello si omozigosi rispetto a quello atteso può essere dovuto all’ingresso degli alleli dei lupi e dagli effetti dell’ibridazione.  

In rapporto a questo dato c’è da dire che dalle analisi che si possono fare dal database, si evidenzia un livello medio di consanguineità totale (su tutte le generazioni) che si attesta intorno al 25% e che sembra esistere una stretta correlazione tra aumento del COI e una diminuzione dei nati vivi per parto, dato che indica come fenomeni da depressione da inbreeding sia evidenti nelle linee più consanguinee.

In conclusione l’articolo ha evidenziato la peculiarità e particolarità genetica del Cane Lupo Cecoslovacco in cui fenomeni di domesticazione che in natura normalmente prendono intervalli di migliaia di anni, qui siano stati compressi in poche decadi, associati a diverse pressioni selettive che sono cambiate nel tempo secondo diverse esigenze, come avevo già descritto e ipotizzato nell’articolo sulla percentuale di sangue di Lupo. Questo ha creato un cane il cui patrimonio genetico è unico, risultato di due processi concettualmente opposti come ibridazione e domesticazione da una parte, pressione selettiva artificiale dall’altra. Ad ogni modo i modelli grafici delle analisi ci mostrano come il CLC è geneticamente molto vicino al Pastore Tedesco e piuttosto lontano dal Lupo, pur avendo un aspetto morfologico complessivo che lo ricorda sicuramente.

Alessio Camatta

-From Wolfs to Dog and Back: Genetic composition of the Czechoslovakian Wolfdog, 2015

 

 

Articolo inserito il 14/12/2015