Statistiche Dati di Salute

Versione aggiornata della statistica dei dati di salute pubblicati su CLC-Italia.it

Statistiche Dati di Salute

Cari Utenti e visitatori,

volevo ringraziare tutti voi per il preziosissimo contributo in termini di esiti di salute che state fornendo al database. Con l'inzio di questo nuovo anno vi offriamo una panoramica statistica dei risultati con le ripartizioni in percentuale ed un intuitivo grafico. In merito alla Displasia dell'Anca abbiamo voluto offrire il dato statistico sia della popolazione italiana, sia il dato completo. Per Displasia del Gomito, Gene SOD1 (DM), Gene LHX3 (DW) abbiamo preso l'intero campioni dei dati presenti nel Database di CLC-Italia.

La mia personale riflessione su questi dati parte dal dato della Displasia dell'Anca. Sicuramente si evince una differenza non trascurabile di percentuale in merito ai casi di cani displasici tra il totale e la popolazione italiana. Il dato della popolazione Italiana è sicuramente edulcorato dalla radicata abitudine di non certificare i risultati scomodi. Quindi l'intera situazione di questa patologia, di cui possiamo avere una casistica (18%) molto significativa in termini statistici e anche scientifici, è da considerarsi un pò più rosea di quello che è realmente, per il fatto appunto che i risultati buoni sono quasi tutti presenti, quello dei cani displasici sicuramente è un dato incompleto, in che termini nessuno può dirlo. E' evidente in ogni caso che la nostra è una razza in cui la Displasia dell'Anca non è un problema come in altre più sfortunate, come Pastore Tedesco e varie razze di Molossoidi. Ritengo però che si possa fare molto di più per mantenere sotto controllo questa patologia in un momento di rapida espansione. Ovviamente essendo una patologia poligenica e multifattoriale non è solo escludendo i cani malati che si può attuare questo controllo, ma servono strumenti di natura zootecnica.

Il dato della Displasia del Gomito ci offre la situazione, per quanto possa essere falsata dalla mancata pubblicazione degli esiti più infelici, di una patologia molto meno rilevante alla Displasia dell'Anca. Inoltre da un esame empirico dei dati si nota una maggiore ereditabilità e da qui una maggiore efficacia nella selezione, fattore sicuramente determinante nel dato che vediamo.  

Il dato sul test DM fornisce sicuramente uno spunto positivo. Rispetto alle precedenti statistiche che ho valutato a partire dal 2011, si comincia a valutare l'effetto della selezione degli ultimi anni, rispetto ad una sostanziale condizione di equilibrio che si poteva riscontrare valutando i campioni di popolazione nei primi due anni di selezione. Considerando che il campione preso attualmente in esame è compenetrato a quelli valutati in precedenza, la diminuzione dei portatori eterozigoti (da 40% ca a 32%) e degli omozigoti mutati (da 6/8% al 3,89%) è sicuramente un dato molto positivo. Questo dimostra, come spesso ribadito, che non è assolutamente necessario ridurre l'uso degli eterozigoti per avere un effetto rilevante sulla popolazione, ma è sufficiente usare combinazioni non a rischio.

Il dato sul test DW è ancora inconsistente (1,5% della popolazione) per delle valutazioni significative.

Articolo inserito il 28/01/2015